Le leggende di Kladi e Maometto

 

Il luogo d'origine del caffè è rimasto ignoto fino al IX secolo, sulla sua scoperta come tonificante esistono diverse leggende ma una in particolare è divenuta la più conosciuta. Nel 500 A.C. in Etiopia il pastore Kladi vide il suo gregge nutrisrsi delle bacche di una particolare pianta. Vedendo il comportamento dei suoi animali Kladi decise di raccogliere un po di queste bacche, le abbrustolì e ci fece un infuso, ottendendo il caffè. 

 

Un altra leggenda Vede come protagonista il profeta Maometto, che un giorno colto da un malore, ebbe la visione dell' Arcangelo Gabriele che gli offri una pozione nera creata da Allah, che gli permise di riprendere le forze e continuare il suo viaggio.

 
Diffusione in Medio Oriente e nel Mondo

 

Inotrno al XV Secolo Nel Nord Africa e nel Medio Oriente il caffè si diffuse rapidamente, prima a Damasco poi al Cairo per arrivare in Turchia dove la bevanda divenne popolare e cominciò ad essere consumata nei luoghi d'incontro dell' epoca, si tratta della nascita dei primi cafè, descritti da Francesco Bacone nell' opera Sylva Sylvarum. 

 

La conoscenza del caffè in Europa fu portata dai Botanici, prima in Germania da Leonard Rauwolf, poi da Propspero Alpini che non ne descrisse però le bacche. Troviamo notizie di queste per la prima volta in uno scritto di Charles De L' Ecluse, direttore del Giardino Botanico di Vienna. 

Consumo in Europa

 

Già nel XVI secolo, per l'alta frequenza di rapporti commerciali con il Medio Oriente Venezia fu la prima città dove si diffuse l' uso del caffè in Europa. E' qui infatti che sorse il primo cafè europeo. 

 

Nel XVII il consumo di diffuse anche in Inghilterra e a parigi, negli ambienti nobili e aristocratici dato che il costo era molto elevato.  Nel 1650 aprirono i primi caffè a Londra, da allora in meno di 100 anni le coffeehouse divennero più di 3000. In Austria fu aperta da  Jan III Sobieski la prima bottega del caffè che utilizzò i sacchi lasciati sul terreno dall' esercito dell' impero Ottomano in fuga. Nel 1700 ogni città Europea aveva almeno un Cafè.

 
Il periodo Coloniale

 

Nel 1700 il caffè cominciò ad essere prodotto in quantità, nelle colonie Inglesi e Olandesi in Indonesia. La compagnia Olandese delle Indie Orientali coltivava il caffè gia dal XVII secolo, in particolare nello Yemen. Grazie all' Olanda che importò la pianta in un Giardino Botanico di Amsterdam anche la Francia conobbe la Pianta. Nel 1720 i Francesi portarono delle piante di Caffè in Sud America favorendone anche li, la sua enorme diffusione.

 

Nel 1718 anche gli Olandesi introdussero il caffè in Sud America, portando la pianta in Brasile e facendo nascere le prime piantagioni. Purtroppo l' economia delle Colonie si basava esclusivamente sulla schiavitù abolita formalmente nel secolo successivo.

 
Luoghi di produzione

 

Il caffè viene coltivato principalmente in Sud America, Asia e Africa generalmente sempre in paesi compresi tra il Tropico del Cancro e quello del Capricorno. La pianta trova il suo Habitat ideale tra i 200 e 300 m di altitudine. Il Sud America ricopre un ruolo importantissmo, producendo il 70% del caffè nel mondo.

 

Il Paese che ne produce di più è il Brasile, seguito dalla Colombia, dal Messico, dal Guatemala e infine El Salvador. L' Africa centrale fornisce il 10% della produzione mondiale particolarmente in Angola, Costa d'Avorio, Etiopia, Uganda e Camerun. L' asia produce il 20% della produzione mondiale tra Indonesia e India.